Anne Cochet |
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Stilista di moda per il Giappone, poi pittore decoratrice a Parigi, trasloco verso la quarantina e ritrovaremi nella montagna cinta di capre, pecore e cavalli. Non ne mi occorreva più per diventare ritrattista animalier. Osservare, provare e dipingere... I cavalli soprattutto, il loro sguardo particolarmente. Il hyperréalisme perché non so fare diversamente. Come tutti i pittori, non amo troppo che le persone tocchino miei |